UN DOTTORE DELLA LEGGE INTERROGO' GESU' PER METTERLO ALLA PROVA" Â Â Â Â Â Â Â (Matteo 22,35)

Il valore e la preziosità della missione di Gesù sono stati accolti con gioia dalle persone semplici. Grande invece è stata la resistenza di coloro che avrebbero dovuto accoglierla e testimoniarla a tutto il popolo. Scribi, Farisei e dottori della Legge, in molti modi, hanno cercato di negare la verità di Gesù. Così è stato di un dottore della Legge che per mettere Gesù alla prova, un giorno lo interrogò dicendo: "Maestro, nella Legge, quale è il grande comandamento?"(v. 36). La domanda potrebbe sembrare buona, ma l'intenzione era di trovare in lui qualche motivo per accusarlo. La risposta di Gesù è stata semplice e chiara: "Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: Amerai il prossimo tuo come te stesso" (vv37-39). Scribi e Farisei non si aspettavano una risposta così chiara e completa; pertanto, sono stati costretti ad approvare la risposta di Gesù.
- Un amore da vivere
Mettendo in luce il grande Comandamento della Legge, Gesù certamente ha fatto capire che non basta conoscere i Comandamenti, ma che l'importante è metterli in pratica; non sempre veniva fatto proprio da coloro che dovevano insegnarli agli altri. Questo è un richiamo per tutti. Oggi, personalmente, come vivo l'amore che dovrei avere per Dio e per il prossimo?
- Cosa esige l'amore per Dio?
Il primo atto che siamo chiamati a compiere è un atto di fede, di piena fiducia in tutto ciò che Dio ha rivelato a noi attraverso la missione che Gesù ha compiuto sulla terra. Sono parole e messaggi non sempre comprensibili, per noi che abbiamo una capacità mentale limitata, ma che sono da tenere in piena considerazione perchè rivelati da Gesù stesso. Basti pensare al grande mistero dell'Eucaristia, dove veramente in quell'Ostia Consacrata è presente Gesù. La verità è quello che Gesù dice non quello che noi siamo in grado di comprendere. Così è per tante altre verità che riguardano la vita spirituale presente e futura. All'atto di fede deve seguire l'obbedienza a tutte le verità rivelate. Questo comporta tutto un programma di vita, che Gesù ha riassunto in poche parole: "Chi mi vuol seguire, rinneghi sé stesso, prenda la sua croce e mi segua" (Mt.16,24). È percorrendo la strada che Gesù ci ha insegnato che dimostriamo il nostro Amore per Dio.
- Cosa esige l'amore per il prossimo
Il Battesimo ricevuto, ci ha inserito nella Chiesa, che è la Famiglia che Gesù ha voluto per tutti quelli che lo seguono. In quanto membra di questa Famiglia spirituale, siamo tutti fratelli e sorelle. Ma come viviamo questa fratellanza?
Il compito di tutti è di essere attenti alle necessità dei fratelli e, per quanto possibile, dare il nostro contributo di preghiera oppure in termini concreti di carità , dopo aver valutato le necessità del caso. Teniamo presente quello che dice la Sacra Scrittura: "Chi non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede" (1Gv. 4,20). Basta questo per farci comprendere quale deve essere il nostro dovere verso il prossimo.
Maria, la nostra cara mamma, ci aiuti a mettere in pratica la carità fraterna.
